empower
your people
SEBASTIANO CUGNATA
Coaching Psychologyempower your people
L'Individual Coaching per migliorare le performance di Manager, Imprenditori e Professionisti o per sbloccarle da problemi ostacolanti o limitanti.
Il Team Coaching per sostenere performance elevate e il raggiungimento di obiettivi comuni attraverso percorsi di crescita individuale e di gruppo.
La Coaching Supervision come fattore essenziale per l'esercizio della professione insieme all’aggiornamento continuo e al lavoro personale su di sé.
Laurea in Psicologia
Università degli studi di TorinoLaurea in Economia Aziendale
Università degli studi del Piemonte OrientaleIscritto all’Albo degli Psicologi dal 2001
Ordine degli Psicologi del PiemonteSystemic-Relational Counseling
EIST European Institute of Systemic-relational TherapiesAdvanced Life Coach Certificate
Academy of Appied Psychological Sciences U.K.Cognitive Behavioural Coaching Practitioner
Academy of Applied Psychological Sciences U.K.Neuro-Linguistic Programming Coaching Certificate
Academy of Applied Psychological Sciences U.K.Emotional Coaching Certificate
Six Seconds, Center For Innovation ManagementChair work Practitioner
Academy of Chairwork U.K.Schema Therapy Training Programs
Dutch Institute for Schema Therapy NederlandMindfulness Facilitator
CEPRAO Coordinamento Europeo Professionisti delle Relazioni d’Aiuto e OlisticiNasce e si sviluppa per rispondere alle preoccupazioni della comunità di psicologi e accademici rispetto alla pratica incauta sempre più diffusa di coach non formati o scarsamente formati e alla necessità di promuovere standard evidence based a beneficio dei coach e dei loro clienti.
In tutti questi anni di professione ho operato ispirato da questi valori contribuendo alla diffusione e al consolidamento di un approccio alla Coaching Psychology in grado di integrare le teorie e i metodi del Cognitivismo di Terza Generazione di J.Young con le tecniche della Cognitive Behavioural Coaching di M.Neenan e W.Dryden, la Narrative Coaching di D.Drake e il Coaching Strategico di G.Nardone.
Fondamentale in questo lavoro la sensibilità e la capacità dello psicologo di riuscire a discernere quando e come applicare alcune di queste tecniche, anche di derivazione clinica ma di comprovata validità, riadattandole agli obiettivi e al setting dei percorsi di crescita personale e di miglioramento della performance.
Un agire quello del Coaching Psychologist sempre attento ai modelli di comunicazione e ai comportamenti disfunzionali e pronto a incoraggiare modi di pensare e di collaborare nuovi a supporto dell’azione collettiva.
Ancora più rilevanti i risultati raggiunti attraverso la realizzazione di percorsi integrati di Leadership Coaching con i Manager e di Team Coaching con il gruppo dei collaboratori.
Quali sono le priorità alla base dei miei interventi?
1) Mappare il territorio e gli stakeholder, per chiarire attese e aspettative dell’azienda e del manager di riferimento
2) Creare uno spazio in cui i membri del team possano sentirsi al sicuro e scambiare idee contrastanti, condividere narrazioni personali, esprimere dubbi, sollevare e affrontare questioni critiche fino a quel momento evitate.
3) Utilizzare strumenti di diagnostica empiricamente validati e riconosciuti dalla comunità scientifica per misurare il funzionamento del team e sviluppare nuove mappe concettuali e linguaggi condivisi
4) Incoraggiare la comunicazione autentica tra i membri del team per costruire nuove possibilità di collaborazione, superare tensioni, problemi di fiducia, alleanze e dinamiche di gruppo disfunzionali
5) Valorizzare il contributo individuale e di gruppo in un dialogo aperto e franco, attento a catalizzare energie e risorse nella costruzione di un piano d’azione condiviso
Come Coach Supervisor opero in questi setting da diversi anni come un punto di riferimento autorevole in grado di fornire una prospettiva esterna alla comprensione del caso in termini di concettualizzazione, di inquadramento dell’intervento e di rielaborazione della relazione e dell'alleanza di lavoro costruita con il cliente.
Un lavoro che non si limita soltanto all'analisi del o dei casi portati in supervisione, ma anche nel sostenere il collega in quel percorso di autoconsapevolezza delle Parti del Sè in Gioco nella dinamica con il Cliente e nel riconoscimento della loro influenza sul buon esito del percorso.Quali sono le priorità alla base dei miei interventi?
1) Realizzare un rapporto tra Supervisor e Coach di profonda fiducia e di forte partecipazione e coinvolgimento
2) Incoraggiare l’apprendimento sul campo attraverso la rielaborazione dei resoconti di lavoro e la ricerca di nuove informazioni
3) Fornire una prospettiva “terza” che consenta di rafforzare abilità, tecniche di assessment ed esecutive all’interno di un orientamento teorico "integrato"
4) Focalizzare l’attenzione su alcuni fattori fondamentali: alleanza di lavoro, concettualizzazione del caso, scelte tecniche, esperienziali e strategiche
5) Sostenere l’autovalutazione costante del proprio comportamento nella relazione con il Cliente, attraverso una rielaborazione delle dinamiche interpersonali in corso e un rafforzamento delle capacità critiche, costruttive e intuitive del collega
In 25 anni di esperienza sul campo ho avuto modo di seguire Manager, Imprenditori e Professionisti che si sono rivolti a me o per migliorare la loro performance o quella di un collaboratore o per sbloccarla da problemi intervenuti in un secondo momento.
In ognuno di questi interventi abbiamo lavorato insieme per progettare come raggiungere certi tipi di risultati e come riuscire a migliorarli talvolta dovendo aggirare le loro stesse inconsapevoli resistenze interne al cambiamento.La Coaching Psychology ha sostenuto questo tipo di lavoro con la piena valorizzazione del potenziale interno di ognuno di loro raggiunto attraverso momenti psicoeducazionali, esercizi per il rafforzamento della self-direction e self-regulation, tecniche cognitivo comportamentali, sessioni esperienziali, prescrizioni strategiche e protocolli di intervento validati.
Quali sono le priorità alla base dei miei interventi?
1) La focalizzazione sul rafforzamento della consapevolezza del Ruolo e dell’autoconsapevolezza di Sé sostenuta da strumenti di assessment e test di personalità a uso esclusivo di Professionisti Psicologi iscritti all’Ordine
2) Il riconoscimento delle resistenze al cambiamento e il superamento delle psicotrappole inconsce attraverso l’impiego di strategie, stratagemmi e tecniche empiricamente validati
3) La possibilità di intervenire su copioni e comportamenti disfunzionali lavorando sul Sé e sulle sue Parti con tecniche esperienziali e protocolli di intervento evidece-based
4) La realizzazione di un'esperienza di apprendimento globale in grado di intervenire sui diversi livelli di efficacia del Sé Competente del Cliente
5) Un’azione di training e di empowerment agite in sinergia per dare metodo e strumenti al cambiamento e sperimentare la self-efficacy nella propria evoluzione
orientamento
strumenti
con chi ho lavorato